Didattica

L’attività didattica proposta dall’Ecomuseo Terra del Castelmagno mette al centro la relazione tra il bambino e il territorio, l’obiettivo è quello di sviluppare le competenze chiave di cittadinanza sociali e civiche, capaci di formare una consapevolezza dell’abitare fondamentale per le nuove generazioni. A nostro avviso restituire un senso di appartenenza ad un territorio attraverso la sua conoscenza diretta è importante per lo sviluppo di una comunità consapevole. I percorsi sono preziosi per bambini che risiedo e frequentano le scuole della valle Grana ma non solo, perché i concetti dell’abitare sono universali, quindi declinabili ad ogni territorio di provenienza.

L’ecomuseo si occupa di didattica fin dalla sua istituzione in particolare proponendo attività alle scuole locali, consapevoli che la parola chiave tra scuola ed ecomuseo sia PAESAGGIO. Abbiamo lavorato e lavoriamo sul territorio attraverso la memoria culturale lungo 4 linee di lavoro:
a. Costruire “percorsi di comunità” in un sistema di relazioni e conoscenze
b. Recuperare e rifunzionalizzare i saperi e i vissuti della collettività
c. Costruire progetti integrati per la responsabilità civile sul paesaggio
d. Incentivare buone prassi per la realizzazione di “mappe di comunità” condivise tra scuola ed ecomuseo.
La finalità è quella di generare processi di apprendimento e di cittadinanza attraverso progetti locali, individuando spazi e tempi, integrando a scuola gli interventi dei ragazzi all’interno dei siti ecomuseali e viceversa. In questo senso le esperienze all’ecomuseo, e in modo alternato a scuola, diventano per gli alunni veri e propri “compiti autentici” che testano il livello di competenza raggiunto nei vari campi disciplinari interessati.

Galleria didattica

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Percorsi in atto

Le attività proposte (proiezione di filmati, letture animate, esplorazione attiva libera, discussione partecipata, laboratori ed attività di gruppo guidata, interviste a persone di riferimento sul territorio ed escursioni) saranno diverse a seconda del periodo dell’anno, dell’età dei ragazzi o dell’interesse verso alcune tematiche. I luoghi sono: Monterosso (Sentiero del Servanot – Aula didattica nel bosco – Percorso Bestie e Bestiete) San Pietro Monterosso (Museo Terra del Castelmagno – Il Paese senza Tempo) Pradleves (Laboratorio didattico sul Castelmagno).

Pur mantenendo la stessa filosofia si differenziano in:
Ciclo d’incontri se prevedono più uscite concatenate sul territorio e a scuola durante un anno scolastico.
Giornata singola se prevedono un solo giorno di permanenza in valle.

Ciclo di incontri

Scuola dell’Infanzia

Il bosco e i suoi abitanti_conosco il territorio per scoprire me stesso_

Location: Sentiero del Servanot e Aula didattica nel bosco. Monterosso Grana
Target: Scuola dell’infanzia; max 45 bambini
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 4 uscite a ritmo delle stagioni.

Attività sensoriali nel bosco in quattro incontri stagionali, tra castagni secolari i bambini imparano ad esplorare ciò che li circonda non solo con gli occhi. Sporcarsi le mani, saltare nelle pozzanghere, entrare in contatto con la natura, costruire un arcobaleno naturale raccogliendo i doni del bosco conoscere le erbe, bacche e fiori che mi circondano. Scoprire gli animali che abitano il bosco, versi, tracce e soprattutto impronte. Attività di esplorazione a gruppi e restituzione su cartellone finale.

Scuola primaria

Il Sarvanot e le sue leggende_conosco il territorio per scoprire me stesso_

Location: Sentiero del Servanot e Aula didattica nel bosco. Monterosso Grana
Target: Scuola primaria (1 e 2 elementare)
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 4 uscite a ritmo delle stagioni.

Caccia al Sarvanot! Esistono? Ma chi era veramente il Sarvanot? Un personaggio di fantasia o realmente esistito? Vive ancora nei boschi del paese o se n’è andato via con il tempo di ieri? Ai bambini verrà proposta una caccia nel bosco al Sarvanot e attraverso letture di leggende locali potranno inventare la propria storia su questi leggendari personaggi… alla fine ogni gruppo di lavoro proverà a raccontare e/o mettere in scena la propria storia… verrà affrontato il tema della paura e verranno elaborate con i bambini strategie in grado di affrontarle e superarle.

Il paese senza tempo_conoscenza della tradizione per la costruzione del futuro nella consapevolezza del presente_

I Babaciu. Chi sono, chi erano e quale testimonianza portano

Location: Sede Ecomuseo Terra del Castelmagno Monterosso Grana e scuola
Target: Scuola primaria (3, 4 e 5 elem); massimo 2 classi
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 5 incontri nell’arco dell’anno scolastico.

I Babaciu sono gli abitanti di un piccolo paese dove il tempo si ferma a “giocare” con i visitatori. In tal modo, attraverso un viaggio reale con la guida Ciutino nei Babaciou e uno immaginario nel “Paese senza tempo”, si scoprirà l’origine delle loro radici o comunque la conoscenza di una vita che ha dato un senso a quella presente e li aiuterà a volgere lo sguardo consapevole verso il futuro. Un viaggio immaginario e concreto in un’epoca storica appena trascorsa, alla volta di un raffronto tramite incontri, discussioni, proiezioni, peer education, lezioni frontali e focus group.

Scuola Secondaria Primo grado

La storia e la geografia del lavoro_conoscenza della tradizione per la costruzione del futuro nella consapevolezza del presente_

Location: Sede Ecomuseo Terra del Castelmagno, San Pietro Monterosso + Scuola media di appartenenza + luogo significativo in cui esporre i lavori svolti durante l’anno.
Target: Scuola secondaria I grado; max 2 classi
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 5 incontri nell’arco dell’anno scolastico.

I ragazzi affronteranno un percorso legato alla storia del lavoro, ricercando dati sui diritti dei lavoratori di ieri e di oggi, di paesi sviluppati e in via di sviluppo, reperendo materiale sia dal web, sia da interviste con persone che sono state nel mondo del lavoro, sia da interviste alle istituzioni del lavoro (camera di commercio, sindacati, ecc.), approfondendo in modo particolare la tematica del lavoro minorile connessa ad un consumo critico che tenga conto dell’eticità del lavoro quale elemento di scelta per l’acquisto.

Migrare ieri e oggi, perché_conoscenza della tradizione per la costruzione del futuro nella consapevolezza del presente_

Location: Sede Ecomuseo Terra del Castelmagno, San Pietro Monterosso + Scuola media di appartenenza + luogo significativo in cui esporre i lavori svolti durante l’anno.
Target: Scuola secondaria I grado; max 2 classi
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 4 incontri nell’arco dell’anno scolastico.

Un percorso di conoscenza e approfondimento che viaggia sul doppio binario delle ragioni personali e delle cause socio-economiche globali.

Che babaciu sei? _conoscenza della tradizione per la costruzione del futuro nella consapevolezza del presente_

Location: Sede Ecomuseo Terra del Castelmagno, San Pietro Monterosso + Scuola media di appartenenza + luogo significativo in cui esporre i lavori svolti durante l’anno.
Target: Scuola secondaria I grado
Costo: 5 €/ bambino per ogni uscita + costo dello spostamento
Durata: 5 incontri nell’arco dell’anno scolastico.

Selezione di alcuni antichi mestieri tra quelli rappresentati nel paese senza tempo (visita a San Pietro di Monterosso), concentrandosi sulla differenza dei materiali e delle tecnologie utilizzati un tempo e oggi, attraverso raccolta di materiale bibliografico, di materiale orale con interviste a propri conoscenti o famigliari che svolgono oggi e hanno svolto un tempo lavori artigianali, di materiale fotografico (antichi attrezzi o utensili, attrezzi o utensili attuali). I ragazzi daran vita a un piccolo babaciu correlato di libretto d’istruzioni multilingue, esposti con mostra finale, allestita e spiegata da loro stessi.

Giornate singole

Scuola dell’Infanzia

Il bosco e i suoi abitanti

Location: Sentiero del Servanot e Aula didattica nel bosco (mattino) + Parco giochi o oratorio Monterosso (pranzo) + Sentiero Bestie e Bestiete (pomeriggio) Monterosso Grana
Target: Scuola dell’infanzia; Scuola primaria (1 e 2 elementare)
Costo: 10 € / bambino; comprende: attività, presenza di due operatori ecomuseali qualificati, assicurazione

Attività sensoriali nel bosco tra castagni secolari, imparo ad esplorare ciò che ci circonda non solo con gli occhi, seguendo il ritmo delle stagioni. Sporcarsi le mani, saltare nelle pozzanghere, entrare in contatto con la natura, costruire un arcobaleno naturale raccogliendo i doni del bosco conoscere le erbe, bacche e fiori che mi circondano. Scoprire gli animali che abitano il bosco, versi, tracce e soprattutto impronte. Attività di esplorazione a gruppi.

Scuola primaria

Racconti di migrazione dal paese senza tempo

Location: San Pietro di Monterosso Grana
Target: Scuola primaria (1 e 2 elementare); Scuola primaria (3, 4 e 5 elem); Scuola secondaria I grado – previsti tre percorsi con attività diverse a seconda della fascia d’età
Costo: 10 € / bambino; comprende: attività, presenza di due operatori ecomuseali qualificati, assicurazione

La giornata vuole offrire alcuni spunti di riflessione intorno al tema delle migrazioni, soffermandosi in particolare su alcuni concetti chiave ad esso connessi quali: il viaggio, la paura, l’incontro, l’accoglienza. Ciò avverrà attraverso tre momenti fondamentali:
. visita al Museo Terra del Castelmagno, focus sul tema della migrazione;
. un laboratorio di lettura animata intorno al tema delle migrazioni, del viaggio, della ricchezza della diversità, dell’accoglienza;
. pausa pranzo
. un laboratorio creativo dedicato al tema dell’identità attraverso la costruzione di piccoli “babaciu”.

Il formaggio Castelmagno

Location: Pradleves
Target: Scuola primaria (1 e 2 elementare); Scuola primaria (3, 4 e 5 elem); Scuola secondaria I grado – previsti tre percorsi con attività diverse a seconda della fascia d’età
Costo: 15 € / bambino; comprende: attività, presenza di due operatori ecomuseali qualificati, assicurazione

La giornata vuole offrire alcuni spunti di riflessione intorno al tema formaggio castelmagno, soffermandosi in particolare su alcuni concetti chiave ad esso connessi quali: percorso produttivo, la storia del luogo che l’ha generato, il rapporto tra animali e uomo, allevamento in montagna, prodotti tipici. Ciò avverrà attraverso tre momenti fondamentali:
. visita ad un caseificio di produzione del Castelmagno;
. un laboratorio di lettura animata intorno al tema della caseificazione, vita in montagna, rapporto animali uomo o visita ad un’azienda agricola o visita del museo Terra del castelmagno;
. pausa pranzo
. un laboratorio di caseificazione con la produzione di un tomino.

I babaciu con il bastone di Gino

Location: San Pietro di Monterosso Grana
Target: Scuola primaria (1 e 2 elementare); Scuola primaria (3, 4 e 5 elem); Scuola secondaria I grado – previsti tre percorsi con attività diverse a seconda della fascia d’età
Costo: 10 € / bambino; comprende: attività, presenza di due operatori ecomuseali qualificati, assicurazione

La giornata vuole offrire alcuni spunti di riflessione intorno al tema degli antichi mestieri tra quelli rappresentati nel paese senza tempo (visita a San Pietro di Monterosso), concentrandosi sulla differenza dei materiali e delle tecnologie utilizzati un tempo e oggi, attraverso i racconti dei “Babaciu” effettuati con il bastone di Gino. La struttura della giornata verrà scandita attraverso tre momenti fondamentali:
. visita al Museo Terra del Castelmagno, focus sul tema della produzione del castelmagno;
. passeggiata nel Paese senza tempo;
. pausa pranzo
. un laboratorio creativo dedicato al tema dell’identità attraverso la costruzione di piccoli “babaciu”.

Negli anni passati

2004 - 2019 _ Escolo d’oc (scuola di musica)

Durante il periodo estivo, ormai da più di 15 anni, l’attività di formazione e didattica si è rivolta ai giovani musicisti ospiti del nostro territorio. Oltre ai corsi di musica classica sono offerti dai nostri esperti, corsi di musica e ballo occitani, intervallati da escursioni e visite guidate sul territorio. Naturalmente i giovani musicisti hanno offerto i loro concerti al territorio, creando uno scambio virtuoso. Questa attività è portata avanti in collaborazione con le strutture alberghiere locali.

Pagina Facebook

2018 - 2019 _ Le sperimentazioni sul campo della nuova offerta didattica

Anno scolastico 2018 – 19 l’Ecomuseo ha avviato in via sperimentale l’attivazione di alcuni percorsi didattici offerta gratuitamente ad alcune classi dei comprensori didattici di Caraglio e Dronero.
La storia e la geografia del lavoro – classi seconde scuola secondaria di 1° grado Dronero
Il paese senza tempo – classe 3° Scuola di Valle
Il Servanot e le sue Leggende – classi seconde primo ciclo scuola primaria Caraglio
Il bosco e i suoi abitanti – scuola dell’infanzia di Valgrana

I primi lavori degli alunni

Alla fine dell’anno è stato raggiunto un altro importante step: le proposte ecomueasli sono state inserite all’interno delle catalogo culturale per le scuole redatto da Fondazione Artea, sostenuta dal territorio dell’Unione Montana Valle Grana di cui l’ecomuseo fa parte.

Il gruppo di lavoro è coordinato dall’Arch. Barbara Barberis e formato da: Sara Rubeis e Isotta Martini _ Noau, Elisa Dalmasso e Giulia Marro _ MiCò, Elena Rosso e Alice Mattalia _ Anelli di Crescita, Amelia Saracco _ Suzuki, e Federica Galvagno.

2017 - 2018 _ Formazione per competenze operatori ecomuseali e creazione del gruppo di lavoro
Anno scolastico 2017-18 la Rete degli ecomusei del Piemonte punta la sua attenzione sulla didattica e realizza il workshop annuale sulla didattica, contestualmente gli ecomusei interessati al tema firmano un protocollo d’intesa indicando le linee guida da seguire in tema di didattica ecomuseale. Si prosegue con una formazione sulle competenze didattiche a tutti gli operatori ecomuseali realizzata dal Prof. Galvagno ed organizzata dalla Rete degli ecomusei del Piemonte. Parallelamente al nostro interno si crea un gruppo di lavoro che si confronta per realizzare delle proposte didattiche capaci di dare continuità a tutto il lavoro fatto dall’ecomuseo nel corso degli anni, trasmettere le competenze apprese nei vari corsi di formazione attraverso i luoghi dell’ecomuseo e il territorio della valle Grana. Il gruppo di lavoro prende forma e si struttura con figure professionali che hanno collaborato con l’ecomuseo e che fanno parte anche di altre associazioni operanti sul territorio.

Gruppo di lavoro coordinato dall’Arch. Barbara Barberis e formato da: Sara Rubeis e Isotta Martini _ Noau, Elisa Dalmasso e Giulia Marro _ MiCò, Elena Rosso e Alice Mattalia _ Anelli di Crescita, Stefano Macchetta _ Parco Fluviale, Amelia Saracco _ Suzuki, e Federica Galvagno.

Protocollo d’intesa;
Lettera assessori;
Presentazione condivisa;
Workshop ecomusei 2017 e l’intervento del nostro ecomuseo a p.24.

2015 - 2016 - 2017 _ GenerAzioni a confronto

La collaborazione tra l’Associazione La Cevitou con l’Ecomuseo Terra del Castelmagno (CAPOFILA), l’ISTITUTO COMPRENSIVO A.M. RIBERI di Caraglio con la Scuola di Valle Monterosso Grana e il Pensionato Casa Vittoria di Monterosso Grana ha visto nascere in Valle Grana nel 2015 il progetto “La scuola siamo noi: generAzioni a confronto”, un percorso di dialogo e collaborazione tra gli adulti coinvolti nei processi educativi dei bambini della Valle, che ha avviato il confronto attivo sui modelli educativi rivolti ai bambini e la realizzazione di azioni per la valorizzazione del territorio, intesto come storia di tradizioni e cultura, attraverso la creazione di b>reti di dialogo e cooperazione tra i protagonisti della comunità, nei loro differenti ruoli. Tale intento ha dato forma e spazio di relazione per un gruppo di genitori e insegnanti di alunni della “Scuola di Valle” insieme agli operatori dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno, impegnati nella valorizzazione storica e culturale del territorio attraverso interventi educativi che favoriscono la conoscenza dei luoghi e delle persone che li abitano, come presupposti per uno sviluppo di comunità capace di costruire ponti che attraversano il futuro delle generazioni.
Nel 2016 l’Ecomuseo cura l’evoluzione del percorso nel progetto “GenerAzioni a Confronto – Adotta una borgata “inserito nel filone di finanziamento Memoria Futura (Fondazione CRC). Le azioni progettuali sono state pensate e strutturate per approfondire la conoscenza delle borgate come patrimonio storico del territorio e luoghi attraverso cui approfondire la conoscenza della storia che li ha caratterizzati e delle persone che li hanno abitati e che li abitano oggi, come contenitori di elementi molteplici, che riguardano la cultura, le tradizioni, la storia e l’arte, il lavoro e gli sviluppi per il futuro della comunità. Questo lavoro ha consentito di favorire il confronto e la relazione tra gli alunni e le loro famiglie che provengono dalle differenti aree del territorio e ha favorito la produzione di documenti e materiale da parte degli alunni come protagonisti della conoscenza dei luoghi e della storia e promotori di dialogo nella comunità e con i turisti che percorrono i luoghi della valle. I bambini, coinvolti come destinatari del progetto e protagonisti, sono stati coinvolti come fruitori di competenze sulle metodologie della ricerca storica dalla raccolta di documenti, alla conoscenza dei luoghi attraverso l’esplorazione e le visite agli archivi, dall’uso dei materiali nel web, agli incontri con gli esperti e la raccolta dei racconti dei testimoni privilegiati e delle loro storie di vita. I materiali creati sono confluiti in una restituzione collettiva alle famiglie della Scuola di Valle (vedi articoli1, 2, 3).
La metodologia ha previsto il coinvolgimento degli adulti in un ruolo attivo di ideazione e realizzazione di attività volte a creare un b>scambio tra il contesto scolastico e il territorio della Valle Grana, attraverso l’uso di Focus Group e di incontri di formazione attiva del gruppo “operativo” attraverso un approccio di ricerca-azione che ha consentito di orientare gli interventi in modo efficace rispetto al raggiungimento degli obiettivi di progetto, oltre che di favorire la definizione dei futuri sviluppi progettuali delle attività in coerenza con i bisogni, le criticità e i punti di forza emersi.

La finalità principale è stata quella di riuscire a creare un gruppo di adulti del territorio che potesse diventare autonomo e attivo nella comunità sia in termini progettuali che di realizzazione degli intenti, per questo si prospetta per il nuovo anno l’avvio di una nuova fase di progettazione condivisa, che consenta di sviluppare ulteriormente la realizzazione di azioni capaci di rispondere ai bisogni della comunità e di valorizzare il territorio, a partire dalla collaborazione tra coloro che lo abitano.

2007 - 2010 _ Filo d’Arianna

Realizzato con la Scuola di Valle che ai tempi aveva sede a Valgrana. Il progetto è stato un percorso triennale dall’anno scolastico 2007-2008 all’anno scolastico 2009-2010, che ha visto coinvolti i bambini di tutta la Valle residenti da Valgrana a Castelmagno dalla materna al secondo ciclo della primaria (oltre 100 bambini per anno). Attraverso l’utilizzo di giochi di interazioni, materiali video, interviste, schede di osservazione, escursioni, è stato delineato un percorso di almeno 7 incontri per classe distribuiti sul territorio e a scuola che porterà gli alunni a fare esperienza diretta, condivisa e condivisibile, del proprio vissuto territoriale ed a prendere consapevolezza di come era vissuto il territorio dai loro nonni e dai loro genitori. Lavorando sulla criticità/ricchezza delle diverse provenienze territoriali dei ragazzi si è lavorato sul senso di appartenenza ad un luogo creando delle vere e proprie mappe di comunità, ogni anno su un comune diverso, con il seguente ordine: Valgrana, Pradleves e Monterosso. Non poteva mancare la solenne presentazione del lavoro svolto alla comunità degli adulti con una festa finale.

Percorsi ciclodidattici in Valle Grana

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