DOMENICA 11 OTTOBRE LA RESIDENZA D’ARTISTA PÈIRE QUE PRÉIQUEN SI RACCONTA AL PUBBLICO

A San Pietro di Monterosso Grana una giornata di restituzione dei risultati della residenza in chiave narrativa e esperienziale

 

Era l’8 gennaio 2020 quando l’Ecomuseo Terra del Castelmagno lanciava la call per individuare il land artist che avrebbe affiancato il sound artist Simone Sims Longo e l’attore Dario Anghilante nella residenza d’artista Pèire que préiquen (‘pietre che parlano’ in lingua occitana) presso le antiche cave di pietra di Frise (Monterosso Grana). Poco più di nove mesi dopo, con in mezzo una pandemia che ha inevitabilmente condizionato tempistiche e modalità della residenza, domenica 11 ottobre l’Ecomuseo propone una giornata di restituzione dei risultati della residenza in chiave narrativa e esperienziale. L’evento, inserito anche nel calendario della rassegna EXPA (Esperienze X Persone Appassionate), sarà l’occasione per raccontare al pubblico il lavoro creativo iniziato con i primi sopralluoghi nel mese di luglio e conclusosi negli ultimi giorni di settembre.

Obiettivo della residenza d’artista, finanziata dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando Residenze d’artista e realizzata in collaborazione con noau | officina culturale, Chambra d’Òc e Progetto HAR Fotografia, era quello di promuovere la conoscenza a livello locale ed extra-locale del sito de le Laouziere, le storiche cave d’ardesia della frazione San Pietro di Monterosso Grana, attraverso l’arte contemporanea e, in particolare, per mezzo di un’opera site-specific. Domenica 11 ottobre la giornata si aprirà alle ore 10 al Museo Terra del Castelmagno in frazione San Pietro di Monterosso Grana con un incontro informale con i protagonisti della residenza, che racconteranno il processo creativo di questi mesi. Oltre a Johannes Pfeiffer, Simone Sims Longo, Dario Anghilante e alla direttrice artistica Valentina Musmeci, in apertura interverrà un rappresentante dell’associazione La Cevitou, co-organizzatrice della residenza con l’Ecomuseo ed è previsto anche un contributo di Claudia Chiappino, ingegnere minerario.

Alle ore 14 dal Museo Terra del Castelmagno partirà una passeggiata animata nei luoghi delle cave d’ardesia con performance teatrale di Dario Anghilante e del Coro La Cevitou e installazioni sonore di Simone Sims Longo. Alle ore 17 infine il momento clou della giornata con l’inaugurazione dell’opera di land art realizzata nelle immediate vicinanze di San Pietro in direzione Frise da Johannes Pfeiffer, artista originario di Ulm (Germania) da tempo residente a Lanzo Torinese che negli ultimi tre anni ha creato installazioni esposte a Parigi, Berlino, Torino e Rivarolo Canavese (Torino). Il taglio del nastro sarà impreziosito dalla proiezione a cura dell’associazione culturale Contardo Ferrini di un video sul percorso della residenza realizzato dal documentarista Andrea Fantino con contenuti di Paolo Ansaldi, Sandro Marotta, Progetto HAR Fotografia e filmati storici.

La giornata è a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria entro giovedì 8 ottobre via email all’indirizzo expa.terradelcastelmagno@gmail.com o telefonicamente al numero 329.4286890; è possibile partecipare a uno o più momenti del programma a seconda della propria disponibilità.

Info: https://www.terradelcastelmagno.it/; https://www.facebook.com/Ecomuseoterradelcastelmagno

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