Saperi&Sapori di Valle

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Un percorso di approfondimento e valorizzazione del patrimonio immateriale legato ai saperi e ai luoghi della cultura alimentare della Valle Grana con particolare riferimento a cinque prodotti cardine di questo territorio: il formaggio Castelmagno, l’aglio di Caraglio, la patata Piatlina e la patata Ciarda delle Valle Grana, il tartufo nero della Valle Grana e lo zafferano di Caraglio e della Valle Grana.
Tenendo ben presente questo obiettivo, il progetto è stato articolato in tre momenti fondamentali: una fase di ricerca volta alla definizione di un documento scientifico-divulgativo che possa rappresentare uno strumento di riferimento per la valorizzazione delle caratteristiche storiche e produttive dei prodotti di cui sopra; la realizzazione di cinque video documentari finalizzati a divulgare la storia e i processi produttivi dei prodotti di cui sopra; la messa in opera di alcuni prodotti – percorsi di visita Game thinking nati dalla mappatura dei prodotti stessi – fruibili da un vasto pubblico e finalizzati alla disseminazione dei risultati di ricerca.

Valle Grana Saperi & Sapori di valle è stato possibile grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Legge Regionale n. 58.

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i prodotti del progetto

> I videodocumentari diretti da Andrea Fantino, con il supporto tecnico di Geko Video

Saperi&Sapori - l'Aglio di Caraglio

A Caraj l’an piantà ij aj, l’an nen bagnaj e ij aj son secaj. Un proverbio piemontese molto diffuso segna il rapporto fra l’Aglio e la città di Caraglio, un rapporto che nel corso degli anni è andato consolidandosi grazie a un gruppo di amici che ha deciso di investire tempo, passione e risorse in un prodotto che si distingue per la sua delicatezza. La creazione di un Consorzio, sottolineata da una precisa unione di intenti, ha permesso di superare molte difficoltà e ha reso la realtà sociale ed economica dell’Aglio di Caraglio un vero e proprio modello per altre iniziative agricole locali. A raccontarne lo sviluppo e le aspirazioni sono Debora Garino, Aurelio Agnese, Ornella Ferrero, Oscar Benessia, Giuseppe Rossi, Daniele Sciolla.

Saperi&Sapori - Il Castelmagno

“Il Re dei formaggi” ha origini in un lontano passato, che diventa leggenda. Prodotto di un’economia pastorale, delle caratteristiche di un aerale d’alta quota, di antiche conoscenze e delle particolari condizioni del vivere in montagna, nel tempo il Castelmagno è cambiato seguendo le trasformazioni del suo territorio: ha sofferto l’abbandono ed è stato riscoperto, ha avuto crisi produttive e ha visto nuovi arrivi, ha esteso l’area di produzione ed è passato dall’essere un formaggio celebre a livello italiano a diventare un formaggio d’eccellenza europeo. La sua lavorazione e il suo percorso storico e sociale sono raccontati da testimoni – donne e uomini appassionati – coinvolti direttamente nella sua produzione: Giorgetto Amedeo, Evanzio Fiandino, Marco Vittori, Emanuele Cometto, Elisa Fantino.

Saperi&Sapori - Patata piatlina e ciarda

Si chiama “Bodi fest” la festa che ogni anno riunisce i produttori delle patate di varietà piatlina e ciarda della Valle Grana. Orgogliosi di aver salvato dall’estinzione la patata piatlina, Lucio Alciati, Nadia Marchiò e Giuliana Ceaglio lavorano per promuovere anche la ciarda, patata legata alla celebre ricetta degli “gnocchi al Castelmagno”. Le piccole aziende a conduzione famigliare sono il cuore di un progetto di valorizzazione che dialoga con il resto del territorio, a partire dalle realtà agricole impegnate nella promozione di altri prodotti. Le riflessioni dei protagonisti evidenziano un concetto importante e mai banale: “i saperi contadini vanno tutelati, perché l’alimentazione è al centro delle attività umane”.

Saperi&Sapori - Il Tartufo nero della Valle Grana

Che cos’è il tartufo? Quanti conoscono il tartufo nero, diffuso in uno specifico aerale della Valle Grana? A queste domande rispondono i “cavalieri del tartufo” della nostra Valle – Franco Viano, Diego Giordano, Fabrizio Ellena, Gabriele Ellena, Felice Bruno – veri pionieri della scoperta e della diffusione di questo dono della natura. La realtà del tartufo nero della Valle Grana per decenni è stata ignorata, quando non è stata saccheggiata da cercatori che provenivano da altri territori. Oggi la consapevolezza della qualità del prodotto si è affermata. Accanto alla raccolta in natura si è dato il via alla coltivazione del tartufo e alla sua valorizzazione in cucina. Il comune di Montemale è al centro di questo sviluppo che nasce da amicizie personali ma riguarda tutta la Valle Grana.

Saperi&Sapori - Lo zafferano di Caraglio e della Valle Grana

In questi anni la Valle ha dimostrato di essere un territorio accogliente, aperto a nuove realtà. A confermarlo sono le parole e l’esperienza di Mauro Rosso, Manfredi Rosso, Sofia Gaviglio e Luca Barraco. Lo zafferano, già coltivato in valle un secolo fa, è tornato ad essere protagonista a partire dall’iniziativa e dalla curiosità di un singolo, dando vita a una rete che attraversa comuni e borgate e mette insieme persone e aziende che hanno in comune una visione del territorio e di chi lo abita. La condivisione dei saperi contribuisce alla crescita di una realtà agricola inclusiva in cui i giovani produttori sono determinanti.

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