Il Paniere della Terra del Castelmagno

Zafferano della Val Grana

La prima inconfutabile prova della coltivazione dello zafferano in Valle Grana risale al 1870, quando in occasione della “Prima esposizione agraria-industriale – artistica della provincia di Cuneo” il caragliese Antonio Delpuy espose il suo zafferano.
In passato lo zafferano era usato principalmente come tintura e in alcuni casi come valore di scambio di merci o come “moneta” per le offerte, a differenza di oggi l’utilizzo in cucina era minore.
La valle Grana grazie alle sue caratteristiche morfologiche (terreni di medio impasto con altitudine oltre i 500 metri, di origine alluvionale ben soleggiati) e pedo climatiche (clima temperato fresco con estati calde, piogge in primavera e autunno e nevicate durante l’inverno) consentono di ottenere un prodotto con peculiarità organolettiche e gustative uniche.
Questo particolare condimento viene ricavato dagli stigmi essiccati dei fiori del Crocus sativus, appartenente alla famiglia delle iridacee. La raccolta avviene in autunno, in genere alle prime luci dell’alba quando i petali non sono ancora dischiusi.
A marzo 2015 è nato il Consorzio di Tutela, Promozione e valorizzazione del Söfran – Zafferano di Caraglio e della Valle Grana con sede presso l’Unione Montana Valle Grana.
Lo zafferano di Caraglio e Valle Grana (riconoscimento P.A.T. – Prodotto Agrotradizionale del
Piemonte) è un prodotto con peculiarità organolettiche e gustative uniche. Lo si trova in piccoli vasetti in vetro da 0,1 gr di prodotto (per 4 persone) o 0,2 gr (per 8 persone circa).
Nel 2018 alcuni dei produttori hanno dato vita a due nuovi prodotti a base di zafferano.
La crema “Cremosö”, di consistenza simile alla crema all’aglio, a base di latte e olio di semi, ideale per accompagnare pane, tartine, verdure bollite, carne e pesce.
La confettura “Perosö” a base di Pera Madernassa, con pochissimo zucchero aggiunto. Ottima sia sul pane, sulle fette biscottate o abbinata a formaggi stagionati.

Eventi

• EXPA 27 Ottobre 2019 – Montemale
Attività di ricerca nelle tartufaie di Montemale, pranzo a base di tartufo presso La Trattoria Il Castello di Montemale, nel pomeriggio passeggiata in collina tra gli zafferaneti con alcuni produttori del Consorzio Söfran.

 


Dove acquistare lo zafferano?

– Finestra di Valle presso Il Filatoio di Caraglio;
Bioetik – Buono di Natura;
Söfran Consorzio di tutela e promozione dello zafferano.

Trasformati

• Cremosö;
• Perosö.

Dove acquistare i trasformati?

Beico – Finestra di Valle presso Il Filatoio di Caraglio;
Bioetik – Buono di Natura;
Sö Gnatori.

 

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