L’ecomuseo al festival sconfinamenti

L’Ecomuseo Terra del Castelmagno partecipa alla seconda edizione del festival Sconfinamenti (Caraglio, 3-6 ottobre) organizzato dall’associazione culturale Contardo Ferrini con tre proposte legate al progettoValle Grana – Saperi e sapori di valle curato per l’Ecomuseo dall’associazione noau | officina culturale.

Si parte venerdì 4 ottobre con Tartufesco!, una mattinata didattica alla scoperta del tartufo nero della valle Grana che coinvolgerà studenti dell’Istituto Tecnico Agrario V. Donadio di Cuneo. Ad incontrare gli alunni saranno Franco Viano, presidente dell’Associazione Tartuficoltori Valle Grana, e Andrea Fantino, regista del documentario su tartufo nero che verrà proiettato nel corso dell’evento. Il documentario sul tartufo sarà protagonista dell’appuntamento EXPA del 24 ottobre a Montemale, quando verrà proposto dopo una cena a base di tartufo nero della valle Grana presso la Trattoria del Castello di Montemale.

Il primo appuntamento dell’Ecomuseo aperto al pubblico a Sconfinamenti è in programma alle ore 18 di venerdì 4 ottobre a Caraglio presso la ex chiesa di San Paolo e prevede la proiezione in prima assoluta di due dei cinque documentari sui prodotti tipici della valle Grana realizzati da Andrea Fantino nell’ambito del progetto Valle Grana – Saperi e sapori di valle, quelli dedicati alla patata Piatlina e alla patata Ciarda della valle Grana e all’aglio di Caraglio.Nel primo documentario Lucio Alciati, presidente dell’Associazione per la promozione, tutela e valorizzazione dell’antica patata locale Piatlina e della patata Ciarda della Valle Grana, è accompagnato dalle testimonianze di altri due produttori, Nadia Marchiò e Giuliana Ceaglio, che condividono con lo spettatore non solo le proprietà della patata della valle Grana, ma anche la realtà delle piccole aziende familiari. Il documentario sull’aglio ripercorre le tappe di un’avventura per nulla scontata, dove la determinazione e la lungimiranza hanno portato un gruppo di amici coltivatori a fondare il Consorzio di tutela promozione e valorizzazione dell’aglio di Caraglio – Aj ‘d Caraj e a diventare veri e propri ambasciatori del proprio territorio. Del documentario oltre a Debora Garino e a Ornella Ferrero sono protagonisti Aurelio Agnese, Daniele Sciolla e Beppe Rossi.

Alle proiezioni seguirà una tavola rotonda dal titolo Migrazioni di cibi e contributi alla gastronomia italiana: il caso dell’aglio e della patata alla quale parteciperanno il regista Andrea Fantino, alcuni rappresentanti dell’Ecomuseo, produttori dei cinque prodotti protagonisti dei documentari, Giorgio Ariaudo dell’associazione culturale Contardo Ferrini e Gaia Cottino, dottore di ricerca in Antropologia ed Etnoantropologia e docente presso la American University of Rome.

Alle ore 19.45 Bioetik proporrà una serie di contaminazioni gastronomiche grazie alle quali sarà possibile gustare abbinamenti insoliti di piatti tradizionali della valle Grana e piatti tipici di terre lontane (€ 15, prenotazione obbligatoria al numero 329.2511794). A chiudere il venerdì di Sconfinamenti alle ore 21.30 sarà la presentazione della webserie realizzata dall’Associazione di Promozione Sociale MiCò Suitcase Stories – Storie di viaggio e migrazione con la proiezione in anteprima del primo episodio.

Domenica 6 ottobre alle ore 11 il Teatro Civico di Caraglio ospiterà la proiezione del documentario di Andrea Fantino dedicato allo zafferano della valle Grana. Il documentario illustra la storia della coltivazione dello zafferano in valle Grana e si concentra in particolare sulla dimensione sociale legata al prodotto, evidenziando la rete creata dai membri del Consorzio di Promozione, tutela e valorizzazione del Sofran – Zafferano di Caraglio e della Valle Grana. Protagonisti del video, oltre al “capostipite” Mauro Rosso, sono Manfredi Rosso, Luca Barraco e Sofia Gaviglio.
Alla proiezione seguirà aperitivo a cura de L’Atelier des Tartes. Il programma completo del festival è disponibile sul sito di sconfinamentifestival.

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