Convegno Groupar

L’Unione montana Valle Grana e le associazioni Laboratorio di ricerca storica Valle Grana, Centro Occitano di Cultura “Detto Dalmastro”, L’Ecomuseo Terra del Castelmagno/Associazione Cevitou, il Politecnico di Torino, in collaborazione con Niniqa scarl e con il Filatoio Rosso di Caraglio, grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, organizzano una serie di appuntamenti dedicati alla storia. Dopo quattro anni dall’inizio del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’utilizzo di un unico portale, www.groupar.it, che ne raccoglie e promuove le diverse attività, ha deciso di organizzare un convegno di due giorni il 14 e 15 giugno.
L’obiettivo del convegno, come dice il titolo Groupar: un processo collettivo di confronto e di progettazione, è quello di mettere in rete i diversi progetti del territorio, che hanno una chiara componente storico culturale, mettendo a disposizione il portale come strumento di raccolta e valorizzazione, aprendosi anche alle altre valli e a nuovi enti, siano essi pubblici o privati.

Venerdì 14 giugno si partirà con il convegno, la sede degli incontri sarà il Filatoio Rosso di Caraglio, dalle 9.30 alle 17.30. Ci saranno diversi appuntamenti, mentre alle 18 si inaugureranno le mostre “Riabitare le Alpi. Alps Atelier e laboratori per un progetto sostenibile” realizzata dagli studenti del Politecnico di Torino che hanno lavorato in Valle Grana e in Valle Stura insieme ad una mostra dell’architetto Maurino “A passi lenti” e alla “Rassegna Architetti Arco Alpino: dalla montagna all’architettura” dell’Ordine degli Archiitetti di Cuneo. Gli interventi di questa prima giornata vedranno discutere dell’architettura in montagna, dei progetti europei nelle Terre del Monviso, e infine, ma non per ultimo, della gestione e comunicazione dell’eredità storico culturale attraverso progetti di rete e la creazione di portali di ricerca e diffusione.

L’occasione è importante anche per parlare di opportunità e di sostenibilità. Ed è proprio la sostenibilità il tema di sabato 15 giugno, presso la sala del Comune di Castelmagno a Campomolino, dove si confronteranno le Fondazioni bancarie del territorio ed alcune realtà che hanno individuato nuove strategie e approcci innovativi per creare cultura persino in termini di “welfare” aziendale. Il pomeriggio invece sarà dedicato al progetto di digitalizzazione dei quotidiani della Valle Grana in rete, Il Caragliese, Combuscuro e La Vous, coordinato dal Centro Occitano Detto Dalmastro. Infine si inaugurerà la mostra “Le stagioni del Castelmagno” presso Casa Narbona, sede del Centro Occitano di cultura Detto Dalmastro, e subito dopo si scenderà fino a Monterosso Grana borgata San Pietro, presso la sede dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno per una visita guidata al museo.

Domenica 16 giugno tutte le mostre legate al progetto rimarranno aperte per la visita del pubblico.

Il programma completo si trova qui. Per contatti info@groupar.it e segreteria@niniqa.it.

X