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Ecomuseo Terra del Castelmagno

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Beico - La finestra della valle Grana

 

 

All’interno della prestigiosa struttura del Filatoio Rosso di Caraglio è stato creato uno spazio appositamente dedicato alla promozione turistica: la Fondazione del Filatoio, il Comune di Caraglio e la Comunità Montana valle Grana hanno individuato nell’associazione culturale “La Cevitou” l’ente gestore adatto a rappresentare il territorio della valle.

Così, dopo il lavoro di allestimento, sabato 30 aprile 2005 si sono aperti i nuovi locali denominati “Beico” all’interno del Filatoio.

  

Il nome: “Beico” (guarda), è un intercalare usato dalla gente comune che vive la valle. E’ stato scelto di utilizzare un termine in lingua d’Oc per rimarcare l’identità: un segno distintivo, caratterizzante di un modo di essere che non potrebbe presentarsi diversamente. Il termine “beico” può essere vissuto come un imperativo: guarda, ascolta, osserva ciò che ti circonda, non dimenticare la cultura in cui sei inserito; oppure può essere vissuto in termini di meraviglia, di incanto e di stupore.

 

 Il logo: il profilo di una montagna, il bandolo di un’intricata matassa o un’occhiata incuriosita nei confronti di una realtà poco nota. Così, se con lo sguardo vogliamo cogliere il profilo appena accennato delle montagne, l’intricato groviglio alla sua destra diventa il simbolo del centro abitato, luogo complesso di incontri e scambi: luogo di tradizioni che la nostra idea intende raccontare.

 

 Il Filatoio Rosso di Caraglio

 

 Il logo di Beico


 La prima sala, dedicata alle informazioni turistiche

 I prodotti tipici in vendita nella seconda sala

L’obiettivo di “Beico” è quello di dare al visitatore del Filatoio la possibilità di conoscere un territorio, a molti ancora sconosciuto, che però ha notevoli possibilità di sviluppo e di interesse.

La prima sala è stata infatti adibita ad offrire al visitatore una panoramica delle proposte a livello culturale, paesaggistico, sportivo, turistico e dell’editoria della valle, mentre la seconda presenta i prodotti dell’enoga-stronomia (con possibilità di degustazione e acquisti) e la visione di un video a grande schermo che può cambiare a seconda delle proposte che si vogliono presentare.

Dietro all’impegno dell’apertura al pubblico c’è tutto un lavoro di ricerca e di contatti svolto dall’associazione per creare, da un lato, un dialogo diretto tra turista e territorio dove ogni elemento conosce effettivamente le esigenze e le potenzialità dell’altro e, dall’altro, un dialogo costruttivo che continua a crescere tra gli attori che fanno vivere il nostro territorio.

L’associazione ha intenzione di continuare ad incrementare i contatti con le aziende e gli artigiani affinché lo spazio diventi sempre di più un punto d’incontro per coloro che rischiano in prima persona, con la loro attività, scommettendo sul rilancio economico della valle attraverso un modello che cerca, riscoprendo le proprie radici, di mettere al primo posto l’uomo e l’ambiente nel rispetto delle specificità della cultura locale.

Nel 2014 “Beico” è diventato anche uno dei tanti info point disseminati nella vallata attraverso un progetto dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno, in collaborazione con il Cuma (Comuni Uniti Media e Alta valle Grana). Grazie a questo riconoscimento è stato munito di cartine all’avanguardia, con le informazioni utili riportate sul retro in QR code, e varie schede informative riguardanti tutti i settori turistici della valle.

Al fine di ampliare la visibilità esterna dello spazio espositivo sono stati programmati negli anni una serie di eventi. Gli ultimi sono stati realizzati durante le feste natalizie, in concomitanza con i Mercatini di Natale al Filatoio. Laboratori, degustazioni, presentazioni di libri, viaggi fotografici, concerti... tutti con lo stesso denominatore comune: la valle Grana, con le sue peculiarità. Il buon esito di questi eventi ha dato all’Associazione un incentivo in più per continuare a lavorare intensamente nello spazio di “Beico”, in collaborazione con la Fondazione Filatoio e gli altri attori della valle, per promuovere il territorio in tutti i suoi aspetti evidenziando le sue tipicità.